Burocrazia: Bolli, sempre Bolli, fortissimamente Bolli

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COMUNICATO STAMPA

In Italia tutto pare debba esser sottoposto alla legge e quindi facciamo leggi per qualsiasi cosa: ecco perché in 150 anni abbiamo prodotto circa 190 mila leggi ed è praticamente impossibile governare come accade in altri paesi civili.

Di questo si parlerà il 21 Febbraio ad Avellino con Alfonso Celotto, professore di Diritto costituzionale e Diritto pubblico comparato a Roma e, fino a pochi mesi fa, capo dell’ufficio legislativo del Ministero per lo Sviluppo.
L’occasione è offerta dalla presentazione del suo primo romanzo (edito da Arnoldo Mondadori Editore) che ha per titolo “Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale” e per tema la burocrazia italiana.
L’incontro si terrà Sabato 21 Febbraio alle 10.30 presso il Circolo della Stampa di Avellino.
Alla presentazione, oltre all’autore – Alfonso Celotto – interverranno Achille Benigni (avvocato) e Piero Mastroberardino (imprenditore); l’evento –dal titolo Burocrazia: Bolli, sempre Bolli, fortissimamente Bolli- sarà moderato da Antonluca Cuoco. (Ali & ItApe)
Per riformare la Pubblica amministrazione, occorre una operazione culturale, che modifichi la mentalità dei pubblici impiegati e dei cittadini verso la Amministrazione. Va creato un sistema di valutazione reale. La valutazione è scomoda e complessa da esercitare, ma senza un sistema di valutazione che funzioni è impossibile riconoscere incentivi realmente premianti e si conserva una gran palude di inutile egualitarismo.
La situazione è ancora più grave al Sud per una serie di questioni storiche a tutti ormai ben note, ma non ancora risolte dopo 150 anni dall’Unità d’Italia.
L’incontro è promosso dalle associazioni: Alleanza Liberaldemocratica per l’Italia, Italia Aperta, Nuovo Meridionalismo

Burocrazia: Bolli, sempre Bolli, fortissimamente Bolli
Dove: Circolo della Stampa di Avellino – C.so V. Emanuele, Palazzo della Prefettura
Quando: Sabato 21 Febbraio h10.30

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