Cittadini Sovrani

Questo luogo di dibattito e confronto sulle buone pratice dell’Amministrazione Pubblica nasce nel 2013 da un’idea elaborata da persone di alto profilo civico, professionale, accademico e culturale:

  • Ugo Arrigo (economista, Università Bicocca)
  • Michele Calzolari (presidente Assosim)
  • Benedetto Della Vedova (senatore, portavoce di Scelta Civica)
  • Alessandro De Nicola (avvocato, presidente Adam Smith Society, editorialista Repubblica ed Espresso)
  • Enrico Musso (Presidente di Costituente Liberale, economista ed ex senatore, Università di Genova) –
  • Stefano Parisi (Presidente di Confindustria Digitale, già DG di Confindustria e AD di Fastweb)
  • Maria Elena Olante (assegnista di ricerca dell’Università Cattolica) –
  • Nicola Rossi (economista, già senatore, presidente di Italia Futura, Università Tor Vergata)
  • Alberto Saravalle ( avvocato, socio fondatore dello Studio Bonelli Erede, Università di Padova)
  • Carlo Scarpa (economista, coordinatore Nera, co-fondatore LaVoce.info, Università di Brescia)
  • Irene Tinagli (economista, co-fondatrice e deputata di Scelta Civica, direttivo Italia Futura, Università di Madrid).

Da allora la presenza di Cittadini Sovrani per un’ItaliAperta

 

 

Il Tavolo Civico per migliorare lo Stato

Lunedì 22 Luglio 2014 l’Associazione Civicum ha organizzato la prima riunione del Tavolo Civico per migliorare lo Stato.
Il Tavolo nasce dalla volontà di cercare la

I Cittadini Sovrani e gli Amministratori Pubblici

Asimmetria esaltata I Cittadini sovrani hanno affidato un potere immenso agli AP (Amministratori Pubblici). Enormi flussi di denaro passano per le loro mani, circa

I Cittadini Italiani e la Costituzione

Con la Costituzione entrata in vigore il primo Gennaio 1948, i Cittadini Italiani si sono costituiti in un’associazione che hanno chiamato Italia. Hanno messo in comune una parte del proprio patrimonio personale e lo hanno affidato agli Amministratori Pubblici (dello Stato  e di altri locali, nazionali e sovranazionali).  Hanno anche delegato gli Amministratori Pubblici a regolare il  Territorio e l’Ambiente italiano, le relazioni fra i Cittadini Italiani stessi e le loro associazioni, e fra i Cittadini Italiani e gli altri Cittadini del mondo e con le loro associazioni.

Nella Costituzione vi sono parole, il cui significato è dato per scontato, creando una certa confusione a proposito delle “parti” che reciprocamente si vincolano nel Grande Accordo Costituzionale. Qui di seguito proponiamo la nostra eterodossa interpretazione sulla quale basiamo il nostro ascoltare, raccontare e proporre.

L’Italia L’Art.1 della Costituzione ci dice che: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Non è chiaro però se L’Italia sia un territorio delimitato da confini fisici, una nazione dai caratteri etnici che si estende oltre i confini geografici, o altra entità.
L’Italia evidentemente non è nè una nazione etnica svincolata dal territorio nè è un mero territorio che si organizza in Repubblica.
La nostra interpretazione per semplici è piuttosto: l’Italia è l’insieme di individui che, ritenendo di avere ereditato dai loro predecessori il diritto di chiamarsi “italiani”, si sono aggregati in una grande associazione chiamata Italia. La “tessera d’iscrizione” si chiama “carta d’identità” e il suo suo patrimonio più grande è il territorio entro i confini riconosciuti dai Paesi vicini e associati all’ONU.

I Cittadini italiani La Costituzione conferma la volontà dei Cittadini italiani di essere individui liberi e sovrani sopra i quali non esiste un potere più grande della loro volontà individuale che si esprime collettivamente secondo il principio democratico della maggioranza.
Stranamente i Cittadini non sono esplicitamente citati come “primi attori della Costituzione”. Secondo l’Art.1 essi sono una collettività: il popolo. Il che potrebbe condurre all’inverosimile equivoco che questa categoria collettiva e astratta detenga la sovranità. Ancora meno credibile è che la sovranità del popolo sia limitata dalla Costituzione che è, nella natura stessa delle cose, esprime la volontà dei Cittadini sovrani. Per fugare ogni ambiguità linguistica il principio dal quale trae origine la Costituzione è che: i Cittadini sono pienamente sovrani senza alcuna limitazione. Cittadini Italiani individualmente aderiscono “all’associazione Italia” per ereditarietà o perchè “italianizzati” dagli altri cittadini italiani.

Il Patrimonio I Cittadini Italiani hanno un proprio patrimonio individuale che può stare dentro o fuori i confini del territorio italiano. Una parte del Patrimonio Individuale, tipicamente la parte indivisibile, è messa in comune e affidata in gestione ad Amministratori Pubblici, eletti o cooptati.

Il Territorio Italiano è la casa fisica degli italiani. Anch’esso si chiama Italia a significare che esso è la parte più consistente ed essenziale del patrimonio messo in comune dai cittadini italiani. Un popolo senza un territorio proprio è inevitabilmente una nazione o un’associazione senza casa.

I Diritti sono i principi guida ai quali i Cittadini e gli Amministratori Pubblici si ispirano per la propria condotta, per i propri comportamenti reciproci e per le proprie decision individuali e collettive. Aderendo alla Costituzione, i Cittadini dichiarano il proprio impegno concreto all’applicazione dei principi Costituzionali nei comportamenti individuali. Le leggi, le regole, le norme rappresentano solamente un sott’insieme dei comportamenti che i Cittadini reciprocamente si impegnano a porre in essere.

Lo Stato, e le altre Amministrazioni Pubbliche,  sono l’apparato amministrativo al quale sono affidati in gestione parti del Patrimonio messo in comune dai Cittadini. Gli Amministratori Pubblici sono i Cittadini italiani che hanno scelto di prestare la propria opera agli altri cittadini tramite la struttura organizzativa dello Stato e delle altre Ammministrazioni Pubbliche parziali. La organizzativa si forma, e opera, in funzione dei principi esecutivi e dei metodi, incluse le procedure.

La Costituzione I Cittadini Italiani cambiano la Costituzione ogni qualvolta ritengano di doverla aggiornare. Per essere condivisa ed efficace, deve essere sempre coerente con l’evoluzione del sentire comune e della conoscenza. I Cittadini Italiani che non condividono la Costituzione possono rinunciarvi, scegliere e associarsi a qualsiasi comunità più consona alle loro aspettative.

I Cittadini italiani hanno scelto di uniformarsi alla Dichiarazione Universale dei di Diritti dell’Uomo del 1948 inglobandola nella Costituzione italiana. È, a tal proposito, utile ricordare l’Articolo 30:  – Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati. In questo passagio definitivamente si assegna la superiore sovranità dei Cittadini al di sopra di qualsiasi Stato e organizzazione sovranazionale. Il che non vuol affatto dire che lo Stato Italia è sovrano, ma al contrario significa che i Cittadini, non solo italiani , sono sovrani al di sopra di qualsiasi Stato o organizzazione di Stati.

Conclusioni

  • Cittadini=> i Cittadini sono gli unici sovrani. Le loro associazioni, inclusi gli Stati, esistono, operano per volontà dei Cittadini.
  • Repubblica=> È un concetto astratto con il quale si indica l’insieme dei Cittadini, ma sfortunatamente non ha una sua personalità giuridica e quindi può esprimersi solamente costituendosi in assemblea nazionale
  • Stato=>apparato amministrativo=>amministratori pubblici. Mossi più dall’interpretazione che dalla chiarezza, assumiamo quindi che lo Stato sia l’apparato amministrativo al quale i Cittadini hanno delegato la gestione della propria parte di patrimonio o per scelta (es. il terreno su cui sono state costruite le scuole) o perchè indivisibile per sua natura (es: le acque territoriali). Allo Stato i Cittadini hanno anche demandato il compito di legiferare e di dirimere i conflitti fra Cittadini italiani e fra di essi e i Cittadini delle altre associazioni di Cittadini (es. Stati) del mondo. In termini meno astratti, assumiamo che lo Stato sia l’insieme degli Amministratori Pubblici, persone fisiche, che sono state o elette dai Cittadini o assunte dallo Stato, cioè da altri amministratori.
  • Amministratori pubblici=>Gli amministratori pubblici devono rendere conto del loro operato ai Cittadini.

L’idea originaria e i primi firmatari

Italiaperta nasce dall’idea fondante di dieci personalità di varia, ed elevata, provenienza professionale, politica, culturale:

– Ugo Arrigo
– Michele Calzolari
– Benedetto Della Vedova
– Alessandro De Nicola
– Pietro Ichino
– Enrico Musso
– Stefano Parisi
– Maria Elena Olante
– Nicola Rossi
– Alberto Saravalle
– Carlo Scarpa
– Irene Tinagli.

È subito arrivato loro l’appoggio di oltre 100 Primi Firmatari, molti dei quali hanno contribuito, e tutt’ora contribuiscono, allo sviluppo dei temi civici di Italiaperta:

1. Adriana Galgano
2. Alberto Bisin
3. Alberto Pera
4. Aldo Ravaioli
5. Alessandro De Salvia
6. Alessandro Margiotta
7. Alfonso Di Staso
8. Andrea Arrigo Panato
9. Andrea Bitetto
10. Andrea Tavecchio
11. Angelo Busani
12. Anna Gervasoni
13. Anton Luca Cuoco
14. Antonello Di Campli Finore
15. Antonio Funiciello
16. Antonio Scalia
17. Carlo Alberto Carnevale Maffè
18. Carlo Formenti
19. Carlo Perni
20. Carlo Scognamiglio
21. Carlo Stagnaro
22. Chicco Testa
23. Cinzia Renzi
24. Claudio Bottos
25. Claudio Tesauro
26. Corrado Griffa
27. Cristina Ronchi
28. Danilo Vitali
29. Debora Gobbo
30. Diego Menegon
31. Domenico Da Empoli
32. Edoardo Croci
33. Emiliano Matera
34. Enrico Guggiari
35. Enrico Martial
36. Enrico Morando
37. Eugenio Namor
38. Ezio Maestri
39. Fabio Accardi
40. Fabio Cerchiai
41. Fabio Scacciavillani
42. Filippo Cavalli
43. Filippo Duretto
44. Filippo Paccagnella
45. Flavio Pasotti
46. Francesco Venier
47. Gennaro De Falco
48. Giambattista Rosa
49. Giannalberto Mazzei
50. Gianni Buccarella
51. Gimmi Distante
52. Giordano Masini
53. Giorgio Arfaras
54. Giorgio Catania
55. Giovanni Bellofiore
56. Giovanni Ravetta
57. Giulia Saba
58. Giuliano Cazzola
59. Giuseppe Di Lella
60. Gregorio Cavalla.
61. Guido Alberti
62. Guido Tabellini
63. Ilaria Borletti Buitoni
64. Laura Santagada
65. Laura Tagliaferri
66. Lello Carnà
67. Linda Lanzillotta
68. Lorenzo Gerosa
69. Luca Peotta
70. Luciano Mauro
71. Luciano Vasques
72. Luigi Di Placido
73. Luigi Guiso
74. Marco Beltrami
75. Marco Carone
76. Marco Cipelletti
77. Marco Loffredo
78. Marco Ponti
79. Maria Claudia Ferragni
80. Maria Grazia Balduino
81. Marianna Vintiadis
82. Maricla Pennesi
83. Marina Salamon
84. Mario Minoja
85. Massimo Giaconia
86. Matteo Codazzi
87. Maurizio Ferrera
88. Michele Fiorini
89. Michele Salvati
90. Nicola Fiorini
91. Nicolò Bastianini
92. Oscar Giannino
93. Paolo Esposito
94. Paolo Garonna
95. Piercamillo Falasca
96. Piero Davio
97. Pietro Loffredo
98. Riccardo Pizzorno
99. Riccardo Puglisi
100. Rino Caiazzo
101. Roberto Borghini
102. Roberto Franza
103. Romano Perissinotto
104. Romina Guglielmetti
105. Salvatore Rebecchini
106. Sara Buzzurro
107. Saverio Collura
108. Sergio Scalpelli
109. Silvia D’Alberti
110. Silvia Enrico
111. Silvia Segnalini
112. Stefania Giannini
113. Stefano Cadorin
114. Stefano Carugati
115. Stefano Cianchi
116. Stefano Micossi,
117. Stefano Quaglino
118. Valentina Di Tinco
119. Valentina Tugnoli
120. Valeria Bonavolontà

Da allora, estate 2013, Italiaperta è molto cresciuta in contenuti, in visibilità, in partecipanti mantenendo la missione di aiutare i Cittadini ad esercitare la loro sovranità costituzionale sugli AP (Amministratori Pubblici) e nel contempo cercare di aiutare gli AP ad adottare provvedimenti esecutivi e comportamenti nell’interesse prioritario e generale dei Cittadini.

ItaliAperta spesso fa riferimento ai Cittadini WIP (Work In Progress) per meglio esplicitare il convincimento che lo spirito civico, e le concrete azioni che ne conseguono, evolve con l’esperienza condivisa e con la consapevolezza di partecipare a quanto avviene nel mondo. Per questo l’Italiaperta dei Cittadini WIP fornisce opinioni e approfondimenti di origine italiana, europea e internazionale, contribuendo ad ampliare la capacità di confrontandosi, e incidere, alla pari con gli altri Cittadini nel Paese, in Europa e nel Mondo.

I Cittadini WIP di Italiaperta sono elettori più consapevoli, nella scelta di candidati AP, e in particolare sono più consapevoli del proprio ruolo attivo nel sorvegliare l’operato degli AP una volta eletti e nell’esercizio delle funzioni che sono state loro delegate.

Ci conforta e ci incoraggia osservare che molti altri emulano lo stile, gli intenti, le caratteristiche di Italiaperta introducendo a loro volta innovazione.

Continuatori dell’idea fondante di Italiaperta e dei suoi iniziatori, ci impegniamo a ulteriormente svilupparne il successo e la diffusione.