#Diritti Acquisiti è l’espressione ambigua del giorno

Trovo indegno, per una democrazia di alto livello, che sia concesso il voto alle donne. Il diritto acquisito della supremazia dell’uomo sulla donna è ovvio e secondo natura; non si capisce per quale ragione il diritto di supremazia del maschio sia stato soverchiato da un successivo diritto di voto universale corrotto voluto da corrotti.

Già il codice napoleonico non consentiva questa pessima pratica e imponeva il sacro principio: «la legge non dispone che per l’avvenire». Giustamente se, nella loro saggezza di anziani del villaggio, avevano previsto che cambiare le leggi del passato era incivile, non si capisce perché il diritto moderno debba fare scempio di tanta verità storica. Ora si pretende che il diritto sia equo per tutti e per tutte le generazioni future. Ma come sarebbe possibile essere equi se si comincia con l’essere iniqui con i diritti precedenti? E poi quando inizia e finisce il diritto precedente? A me pare che la Storia abbia fatto grandi errori consentendo il diritto di cambiare a bifolchi incapaci di decidere. E’ assolutamente necessario ripristinare il diritto degli aristocratici che da sempre hanno la competenza e l’esperienza per governare il mondo.

Non è forse universalmente accettato e acquisito dai più che: chi ha dato ha dato, e chi ha ricevuto ha ricevuto?
http://www.linkiesta.it/abolire-diritti-acquisiti

Perfino l’avvocatura dello Stato dice che i diritti acquisiti non si possono toccare.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/24mattino/2015-02-16/giovanni-ardizzone-presidente-impossibile-141205.php

Ebbene rivoglio le leggi professionali-corporative.
La Giustizia con la G maiuscola non prevede che la giustizia sia “migliore” in futuro; questo sarebbe un principio rivoluzionario che sovverte l’ordine delle cose. Nella Storia non ci sono stati errori, solo imprevedibili circostanze sfavorevoli. Circostanze che non implicano che si debba cambiare le tradizioni; esse non sono errori, né prepotenze e né iniquità. Sono il frutto del fato, delle sfortunate circostanze; non è necessario cambiare nulla.

Ma chi sono coloro i quali pretendono che si cambi il corso delle cose che sono sempre state? Parlino e si facciano riconoscere quelli che blaterano di nuova Giustizia e di nuova redistribuzione.

Rivoglio le leggi della mezzadria e anche quelle a protezione del latifondo; molto efficienti sia dai tempi dei longobardi e dei monasteri.

Perfino i sindacati che da sempre difendono i diritti dei lavoratori convengono che “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato”.

I diritti acquisiti detti anche diritti quesiti sono quella categoria di diritti che, una volta entrati nella sfera giuridica di un soggetto, sono immutabili. Tale condizione permane anche di fronte ad eventuali cambiamenti dell’ordinamento. Tale ambito coinvolge strettamente la materia dell’efficacia della norma di legge nel tempo. (citazione)

Chiediamo che vengano immediatamente ripristinati tutti diritti precedenti alla Costituzione, pessima legge che ha cambiato il corso del futuro. Chiediamo che venga ripristinato il diritto feudale acquisito che tanto ha dato all’Italia e che alcuni scellerati hanno cancellato

Torniamo al tempo in cui l’immutabile era veramente immutabile; ai tempi di oggi tutto cambia, tutto si sovverte distruggendo la Storia.

I diritti acquisiti devono restare immobili, anzi devono essere ripristinati.

Scior Carera