I “sussidio dipendenti” non amano più il governo

Lo spunto viene dall’analisi di Lev Mannheimer, Leoni Blog, che incrocia i “diritti acquisiti”, “i sussidi”, il “rischio imprenditoriale”, la “politica industriale governativa” a proposito del provvedimento governativo che diluisce i sussidi al fotovoltaico.

http://www.leoniblog.it/2014/06/18/i-privilegi-intoccabili-della-kasta-green/

La tesi di L.Mannheimer si articola in più punti:
L’affidabilità del Governo – ancora una volta il governo cambia le regole del gioco mentre la partita è in corso; da decenni l’affidabilità dell’Esecutivo decresce. Non che prima ancora il Governo fosse più affidabile, anzi. Il trend si conferma negativo.
Rottura degli accordi – Il Governo avrebbe rotto, o quanto meno avrebbe ritrattato, gli accordi presi con gli imprenditori del settore. In effetti parrebbe opinabile che di accordo si tratti; sembrerebbe piuttosto un’erogazione unilaterale dell’Esecutivo, molto simile a molti altri tipi di finanziamento sottoposti alla clausola di “rientro”
Rottura della promessa di sussidio – Il Governo non avrebbe rispettato la promessa di sussidio. La critica degli imprenditori è verso il “diritto (non) acquisito”. In effetti si tratterebbe della pretesa di ottenere costi di produzione sottocosto (sussidi) senza i quali business non starebbe in piedi.
Asimmetria dei benefici – Non è chiara la ragione per cui quasi tutti debbano pagare tasse per sostenere i ricavi di pochi imprenditori, per lungo tempo e in assenza di riscontrabili vantaggi collaterali (meno smog? Minor costo della bolletta energetica?) Come non dare ragione a Lev M.
Rischio imprenditoriale – Ciascuna impresa ha successo anche grazie alla sua capacità di sopravvivere, e guadagnare, nonostante le talvolta imprevedibili variazioni del mercato. È difficile comprendere le ragioni di imprenditori lanciati in imprese che sarebbero state fallimentari se le perdite non fossero ripianate dallo Stato; con le tasse di chi le paga.

L’intero incrocchio “sussidio” è economicamente e legalmente ininterpretabile se non per alcuni aspetti:
– In primis molti cittadini, anche se non tutti (il che è anche peggio), pagano tanto e a lungo per benefici quanto meno discutibili, non sempre trasparenti
– I sussidi sono in larga maggioranza a vantaggio di imprese il cui successo dipende totalmente dai venticelli della burocrazia e della politica. Ogni andreottiano pensiero è qui consentito, altri sarebbero di troppo.

Siamo arrivati alla morale
Gli esperti in energia ci diranno se investire sul fotovoltaico ha senso. Per quanto riguarda i comportamenti una morale mi pare emerga con una certa chiarezza:
– I sussidi incoraggiano un’imprenditoria dipendente dalla burocrazia e dalla politica, incapaci di confrontarsi con profitto sul mercato globale
– I sussidi aumentano il costo dello Stato per via dell’enorme burocrazia che inoltre alimenta un tremendo indotto di “facilitatori”
– I sussidi aumentano il perimetro controllato dallo Stato. Se qualcuno pensa che sia un pensiero ideologico, lo stesso documento IBL riporta l’entità della cifra spesa ogni anno per sostenere imprese che diversamente perderebbero per numerosissimi anni. In questo caso lo Stato brucia denaro dei cittadini.
– I cittadini e le imprese pagano
– I cittadini non dedicano abbastanza attenzione ai provvedimenti delle Amministrazioni Pubbliche. Partono da una buona ed ecologica idea e poi si ritrovano nel fango.

Siamo in grado di dare un voto al governo?
Probabilmente no, perché il fenomeno va inquadrato in quello più vasto della bolletta energetica complessiva. Ancora una volta siamo senza chiarezza e senza risposta. Voto negativo, ma è fuori tema.

Voto negativo sull’inaffidabilità dello Stato, ma…….…in quale altro modo si può sciogliere quel tremendo intrigo fra interessi dello Stato, intesi come interessi degli amministratori, interessi di alcuni imprenditori con competenze particolari, tutto a scapito dei cittadini e delle imprese? Dobbiamo aspettare per 10 o più anni le scadenze dei diritti acquisiti ? Mentre molti tax-payer non riescono a sopravvivere?

Voto positivo, per cominciare a sciogliere i nodi.

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  1. […] Ultima Pagella: I “sussidio dipendenti” non amano più il governo. Ancora una volta il governo cambia le regole in corso d’opera. E per quale motivo sono avvantaggiati sempre gli stessi? Scopriamolo con: http://www.italiaperta.info/i-sussidio-dipendenti-non-amano-piu-il-governo/ […]

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