Il dramma persistente della questione meridionale.

Italiaperta Logo SPUNTINODall’inizio della crisi, nel Mezzogiorno hanno chiuso 131.000 imprese, gli investimenti sono calati del 47%, la disoccupazione è al 22% (media nazionale: 13%) ed al 60% per i giovani.

E se l’Italia nel complesso non riesce più ad attirare investimenti esteri, caduti del 58% rispetto al pre-2007 ad un misero 1,6% degli investimenti mondiali, nel Sud Italia non arrivano nemmeno le briciole.

La distanza fra Nord e Sud aumenta anche e soprattutto quando le cose vanno male.

Le tante, troppe e variate ricette dal secondo dopoguerra in poi hanno prodotto prima qualcosa, poi poco, poi il nulla.

Invocare ancora una volta interventi pubblici sembra un trito “refrain”: forse è giunto il momento di liberare gli “spiriti animali” e prender atto che meno regole e meno tutele formali per fare impresa sono indispensabili per far risorgere l’area peggio governata in Europa, ed è casa-Italia.

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