Istituzione dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio


Anche ItaliAperta sostiene l’iniziativa di CIVICUM nel presentare una proposta concreta e operativa per l’istituzione dell’Ufficio Parlamentare del Bilancio previsto dalla legge costituzionale.

 Si tratta dell’applicazione di una metodologia di nomina dei responsabili di quest’ufficio mirata alla massima trasparenza, indipendenza, qualificazione e competenza.

 CIVICUM ha agito sostenuta da diverse associazioni con intenti sociali e culturali affini, ugualmente firmatarie della proposta.

Anche ItaliAperta ritiene di dover dare il massimo sostegno e la massima diffusione di informazioni su questa pregevole iniziativa.

Milano 25 settembre 2013

Al Signor Presidente del Senato della Repubblica

Alla Signora Presidente della  Camera dei Deputati

Al Signor Presidente della Commissione Bilancio del Senato

Al Signor Presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera

Ai Signori Senatori membri della Commissione Bilancio del Senato

Ai Signori Deputati membri della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera

 

L’istituzione del costituendo Ufficio Parlamentare di Bilancio, previsto dalla Legge Costituzionale 1/2012  e dalla Legge 243/2012, costituisce una rilevante novità per dotare il Parlamento di uno strumento efficace per svolgere in modo ottimale i propri ruoli di decisione, indirizzo e controllo in materia di Finanza Pubblica, in confronto  e dialogo costruttivi  con il Governo e con l’Amministrazione,  e costituisce  una straordinaria opportunità  per stabilire una nuova e più trasparente  prassi di nomina dei componenti  di un’importante Organismo dello Stato.

 

L’associazione CIVICUM, che di conti della pubblica amministrazione si occupa da quasi un decennio, e che ha come  scopo  associativo  la trasparenza  e il merito  nella  Pubblica  Amministrazione, nell’interesse  dei cittadini   e  per  il  ristabilimento   di  un  corretto   rapporto   fra  i  Cittadini e  lo Stato, e  AIDP,   CIDA, Cittadinanzattiva,   FP‐CIDA,   Labsus,   Openpolis,   Transparency International tutte facenti parte del costituendo  Tavolo Civico  per migliorare lo Statovi invitano  a procedere  con la celerità  richiesta  dai tempi stabiliti dalla legge alla nomina del Consiglio dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio.

 

Attraverso  questo adempimento,  il Parlamento  si doterà di un efficace strumento  per la gestione  della Cosa Pubblica,  in adempimento  al nuovo  dettato  costituzionale  ed in dialettica  paritaria  (come  previsto dall’articolo 18 comma 3 della Legge 243/2102) con l’Esecutivo, che è già dotato di organi tecnico‐consultivi adeguati,  e potrà  stabilire  un  nuovo  modello  per  la nomina  delle  posizioni  di vertice  degli organismi Pubblici, con l’intento, sempre più condiviso dai cittadini, di migliorare la qualità e l’efficacia della dirigenza pubblica.

 

Vi preghiamo di tener conto del fatto che sta per cominciare il 2014, anno nel quale l’Ufficio Parlamentare di Bilancio dovrebbe essere operativo. Temiamo che l’assenza di atti formali volti ad innescare il processo di nomina  esponga il nostro Paese al rischio che il nuovo articolo 81 della Costituzione sia applicato senza che sia avvenuto il rafforzamento delle capacità di analisi tecnica del Parlamento.

Vi invitiamo anche ad attuare il processo di nomina di vostra competenza   attraverso l’applicazione  della massima trasparenza, ottenendo la selezione di candidati competenti e qualificati.

Invitiamo pertanto le Commissioni di Bilancio di Camera e Senato ad esercitare il proprio compito di selezionare i dieci candidati, scegliendo le persone   nell’ambito di una rosa di personalità veramente qualificate, che potrebbero essere identificate attraverso una procedura pubblica internazionale.

 

La gestione operativa di tale procedura potrebbe, ad esempio, giovarsi dell’assistenza di una o più primarie aziende  specializzate  nella  selezione  del  personale  di  più  alto  livello,  o  di  una  Istituzione  nazionale  in possesso   di   specifiche   e   comprovate   competenze   nella   selezione   e   valutazione   delle   competenze professionali di soggetti esterni alla propria struttura.

 

I soggetti esterni al Parlamento eventualmente incaricati del processo di selezione dovranno effettuare la selezione attenendosi  alla indicazioni  e ai criteri previsti dall’articolo  16 della Legge 243/2012, indicando persone dotate di comprovate competenze ed esperienze in materia di finanza pubblica a livello nazionale e internazionale, che dovranno a nostro avviso essere valutate sulla base di criteri comunemente accettati a livello internazionale.

 

A tal proposito  un esempio  recente  di successo  è ravvisabile  nella nomina  di un cittadino  canadese  alla guida  della  Bank  of England,  fermo  restando  che  la conoscenza  perfetta  dell’italiano  resta  un requisito imprescindibile per ricoprire la posizione di Consigliere dell’Ufficio.

 

Ci auguriamo infine che i Presidenti di Camera e Senato vogliano rendere pubblici e trasparenti i criteri e le motivazioni  della  loro  scelta  del Presidente  e degli  altri  Consiglieri  dell’Ufficio  Parlamentare  di Bilancio nell’ambito della rosa indicata dalle competenti commissioni.

 

Al fine di mostrare in modo fattivo il nostro forte impegno nel senso auspicato sopra:

1.    offriamo di partecipare al processo da un lato utilizzando parte dei fondi raccolti fra i nostri soci e sostenitori  per pagare  una inserzione  su giornali  internazionali  per la pubblicazione  del bando relativo alla gara pubblica internazionale

2.    offriamo  la  nostra  collaborazione  per  identificare  una  o  più  primarie  società  di selezione  che possano incaricarsi del processo di selezione a titolo non oneroso per il Committente, nel caso che questo sia ritenuto opportuno

 

Per   ulteriori informazioni o chiarimenti preghiamo di contattare  info@civicum.it  att. presidente Federico Sassoli de Bianchi.

 

Facendo a tutti Voi i più “civici” auguri per il lavoro che ancora vi aspetta nel corso della legislatura iniziata di recente, inviamo i migliori saluti.

 

AIDP

Coordinatore, Carmelo Marazia

 

CIDA ‐ Manager e Alte Professionalità per l’Italia

Il Presidente, Silvestre Bertolini

 

Cittadinanzattiva

Il Segretario Generale, Antonio Gaudioso

 

Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione Pubblica

Il Presidente, Giorgio Rembado

 

Labsus

Il Presidente, Gregorio Arena

 

Openpolis

Il Presidente, Vittorio Alvino

 

Transparency International

Il Presidente, Maria Teresa Brassiolo

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