L’impegno civico dei cittadini

La lettera, sul Corriere di oggi, di Federico Sassoli De Bianchi (Presidente Associazione Civicum e Portavoce del Tavolo Civico) e la risposta di Giangiacomo Schiavi

L’articolo di Giangiacomo Schiavi e il commento di Nando Pagnoncelli al sondaggio Ipsos sul senso civico (Corriere, 31 maggio) sono ricchi di spunti.

Credo però che l’Osservatorio dovrebbe tener conto anche di altro. Il senso civico non può ridursi a fare la raccolta differenziata o a ripulire i muri, cose egregie. C’è una dimensione nuova che sta emergendo. È quella della relazione tra cittadino azionista dello Stato e istituzioni. Sempre più cittadini sono stanchi di lamentarsi che lo Stato non funziona e chiedono alle istituzioni di essere più efficaci ed efficienti, favorendo sviluppo sostenibile e premiando il merito. Questo avviene a livello centrale e soprattutto locale. I cittadini cominciano a impegnarsi per migliorare il funzionamento della scuola dei figli, del Tribunale o del museo della propria città. I volontari di Civicum, ad esempio, hanno offerto le proprie competenze ed energie per coinvolgere cittadini aziende e Amministrazione dello Stato per migliorare l’organizzazione del museo di Brera e del Tribunale di Bologna. I volontari di Cittadinanzattiva hanno avviato audit civici per migliorare il servizio delle Asl. I volontari di Fondazione Etica lavorano per rendere trasparente l’amministrazione delle Regioni creando un rating che faccia emergere le migliori pratiche. I volontari di OpenPolis lavorano per rendere più comprensibili i bilanci dei Comuni e l’attività del Parlamento. I volontari di Transparency International Italia promuovono il «whistleblowing» per facilitare la segnalazione di pratiche scorrette nella P. A. da parte di funzionari e utenti. Altre organizzazioni del Tavolo civico per migliorare lo Stato lavorano allo stesso modo. Il nuovo modo di interpretare il ruolo di cittadino, magari non ancora rilevabile statisticamente, forse anche perché non presente nelle domande del vostro questionnario, rappresenta il futuro. Proprio perché i cittadini non si fidano delle istituzioni, come dimostra il sondaggio, la speranza risiede nel loro impegno diretto per richiedere miglioramenti dal basso, partendo da pezzi di Stato vicini a loro: l’ufficio delle dogane, la caserma o il teatro stabile.

Federico Sassoli de Bianchi @civicum_it
Presidente Associaz ione Civicum

L’Osservatorio ha lo scopo di fare emergere ì tanti esempi (spesso sconosciuti) dì civismo. Se l’Italia resiste, molto si deve al gratuito impegno dei cittadini attivi. Ringraziamo Sassoli de Bianchi: ogni segnalazione ci aiuta a spingere verso l’atto il barometro del senso civico.

Giangiacomo Schiavi @ggschiavi

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