De Ruggeri, Sindaco di Matera, sarà all’evento: Rianimare Ginosa. Rianimare l’Italia.

Comunicato Stampa

LA CULTURA NON E’ NE’ UN OBBLIGO NE’ UN DIRITTO MA UN DESIDERIO
Rianimare Ginosa. Rianimare l’Italia.
Teatro Alcanices, Ginosa. 20 dicembre 2015

Nessun museo, biblioteca o cattedrale può veramente essere preservato, senza che siano le persone – con le comunità di cui fanno parte – a volerlo.
Non compaiono quasi mai in televisione, non hanno voce sui grandi giornali eppure chi ha occhi per vedere li può scoprire ogni giorno: attorno a quella piccola chiesa, a quella scuola, a quella statua, a quell’archivio impolverato e mal custodito. Eccola l’Italia da rianimare e salvare. l’Italia delle persone che, unendosi, se ne prendono cura.
Il 20 dicembre alle 18.00 c/o il Teatro Alcanices di Ginosa (Ta) si terrà l’incontro, promosso dalla associazione nazionale Italia Aperta, dal titolo “La Cultura non è né un obbligo né un diritto ma un desiderio” che sarà l’occasione per discutere anche della città di Ginosa e della sua gravina, purtroppo in stato di abbandono.
Il peso dello Stato deve pian piano regredire e permettere che le comunità si riapproprino dei loro patrimoni e territori e trasformino le loro culture come meglio credono, senza che vi sia un supervisore superiore che ne orienti le scelte con divieti o appoggi.
Ne dibatteranno ospiti nazionali e locali –che operano sul mercato globale – come: Luca Nannipieri (saggista ed esperto di beni culturali, opinionista su Panorama e il Giornale oltre che conduttore della rubrica “SOS Patrimonio artistico” su RaiUno, al Caffè di UnoMattina); Angelo Inglese (imprenditore ginosino); Gianluca De Martino (giornalista freelance e membro della ass.ne Pompei2033); Sergio Ragone (giornalista Linkiesta e Huffington Post) moderati da Antonluca Cuoco (direttore marketing e membro della ass.ne Italia Aperta), Margareta Berg (Imprenditrice).

La Ginosa da salvare e valorizzare, come l’Italia ricca di bellezze uniche, è la Ginosa delle persone che, unendosi, se ne prendono cura.
Se si vogliono recuperare le abitazioni cavernicole e le chiese rupestri in totale abbandono a Ginosa, così come i tanti siti abbandonati in tutta la penisola italica, occorre che chi ci vive si impegni in prima persona e smetta di attendere salvifici interventi dall’alto.
Ci ricordiamo Matera negli anni ’60: chi avrebbe detto allora che sarebbe diventata capitale della cultura in Europa nel 2019. Come immaginare Ginosa nel 2029? E la Puglia intera? Ed il Sud tutto? Rianimare Ginosa è anche una metafora per Rianimare l’Italia.
L’Italia che vorremmo è un paese che oggi non esiste, un paese che non c’è. Italia Aperta, non è solo una associazione ma anche un ambizioso strumento di aggregazione e di condivisione che, grazie al senso civico e la competenza dei suoi aderenti, mette a nudo irregolarità, asimmetrie, contraddizioni e logiche distorte che ostacolano il libero mercato, la concorrenza, il merito e la trasparenza.