#Stampare moneta è l’espressione amigua del giorno

La frase equivoca di oggi è : stampare moneta.

Parola anacronistica e archeoeconomica.
Solo il 3% circa della “massa monetaria” in circolazione è in banconote, fisicamente stampate, e ristampate per sostituire le banconote deteriorate. Il 97 % sono numeri smaterializzati e registrati in caverne piene di server.
Il sistema bancario è una sorta di enorme registro contabile del dare e dell’avere in cui tutti danno credito e prendono debito.
La massa monetaria in circolazione si misura in M0, M1, M2, M3 (*) che sostanzialmente rappresenta il credito complessivo, e ovviamente pari debito, come insegna Pacioli padre della partita doppia. Il sistema bancario mette a disposizione  il gigalibro contabile a coloro che trovano vantaggioso indebitarsi per finanziare la realizzazione dei loro sogni, della loro “impresa” individuale o societaria.

Il sitema del credito è essenziale al funzionamento efficiente dell’economia reale. Peccato che la frase “stampare moneta” venga ingannevolmente offerta all’immaginario pubblico come segreto sabba esoterico. Anche lo stesso Sistema Finanziario, salvo rari e onoreveli operatori, partecipa alla coltivazione dell’asimmetria informativa fra gli sciamani detentori della conoscenza e i cittadini.

Forse si dovrebbe parlare di credito e non di moneta, come gli addetti ai lavori fanno fra di loro

(*)

http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/moneta-banche/2015-moneta/suppl_13_15.pdf http://www.treccani.it/enciclopedia/m1-m2-m3_%28Dizionario_di_Economia_e_Finanza%29/ http://it.wikipedia.org/wiki/Aggregati_monetari